29.4.2026

Lancio raccolta firme per l’iniziativa sul buono mobilità

Oggi umverkehR, insieme ad un’ampia alleanza di associazioni e partiti, ha lanciato la raccolta firme per l’iniziativa per un servizio pubblico forte e prezzi dei voli equi (Iniziativa sul buono mobilità). L’iniziativa intende rafforzare i mezzi pubblici in Svizzera e sviluppare i collegamenti ferroviari verso i Paesi vicini. Per promuovere metodi di viaggio rispettosi del clima, si prevede di applicare una tassa equa sui biglietti aerei e sui jet privati.

Il traffico aereo cresce in maniera illimitata e ciò non è un caso. «Grazie all’esenzione del cherosene e alla mancata internalizzazione dei costi esterni, i prezzi dei voli vengono mantenuti artificialmente bassi e il mercato viene dunque distorto», spiega Rolf Wüstenhagen, professore d’economia all’università di San Gallo. Ciò fa schizzare la domanda alle stelle e ha comportato un record di passeggeri nel 2025, che dovrebbe verosimilmente essere sorpassato nel 2026. «Tale sviluppo ha conseguenze fatali per il clima», constata Franziska Ryser, co-presidente umverkehR e consigliera Nazionale del partito VERDI. «Il traffico aereo è già oggi responsabile della quota maggiore dell’impatto ambientale della Svizzera –  e la tendenza è al rialzo», continua David Raedler, co-presidente di ATA Svizzera. Affinché venga rispettata la legge sulla protezione del clima, già approvata dal popolo, e si raggiunga l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050 anche per il traffico aereo, servono urgentemente misure efficaci.

Rafforzare il trasporto pubblico

Attualmente prendere l’aereo è più economico che il treno, nonostante quest’ultimo sia considerevolmente più rispettoso dell’ambiente «Tramite l’iniziativa sul buono mobilità s’intende introdurre una tassa sui biglietti aerei e sui jet privati, in modo da riequilibrare la concorrenza tra treno ed aereo», spiega Priska Wismer-Felder, Consigliera nazionale del Centro. Le entrate previste ammontano a circa 1,5 Mrd. di franchi l’anno. Almeno 2/3 di tale somma verrebbero erogati alla popolazione sotto forma di un buono per il trasporto pubblico – il cosiddetto buono sulla mobilità. Tale buono potrà essere utilizzato per il trasporto pubblico locale, nazionale oppure internazionale. E ciò è urgentemente necessario dato che dal 1990 i prezzi dei biglietti sono raddoppiati e l’Alleanza SwissPAss ha già annunciato il prossimo aumento. Tramite l’iniziativa sul buono mobilità tale tendenza viene controbilanciata.

Promuovere i collegamenti ferroviari nei nostri paesi vicini

Tramite il resto delle entrate  – fino a 500 Mio. franchi l’anno – si potranno promuovere collegamenti ferroviari attrattivi e convenienti verso i Paesi vicini, ad esempio sulle tratte San Gallo-Monaco di Baviera, oppure Ginevra-Lione e Lugano-Milano nonché ad esempio collegamenti diretti verso Londra e Barcellona. Molte destinazione europee assai popolari non sono ancora raggiungibili in treno, o lo sono solamente con grandi difficoltà e ad un costo elevato.

Il 90% della popolazione ne approfitterebbe economicamente

«A seconda dell’elaborazione concreta dell’iniziativa stimiamo già ora che circa il 90% della popolazione approfitti dell’iniziativa sul buono mobilità», sostiene Martine Docourt, Consigliera nazionale PS. Di fatto la stragrande maggioranza della popolazione  – incluso coloro che volano solo occasionalmente – riceverà grazie al buono mobilità di più di quanto speso a causa della tassa. Solamente un 10% della popolazione ,che vola in maniera estremamente frequente o in una classe di lusso, pagherà di più di quanto riceverà grazie al buono mobilità. Pertanto l’iniziativa comporta un vantaggio sotto diversi punti di vista: per l’ambiente, il clima e la popolazione.